Home / Trattamenti / Lifting del viso
Viso
Lifting del viso – ringiovanito in modo naturale, senza un aspetto «tirato»
Il lifting del viso è la forma più profonda e duratura di ringiovanimento del viso. Eseguito correttamente, restituisce al viso la sua espressione naturale – senza modificare i Suoi tratti individuali.

Con gli anni il viso perde tonicità: le guance scendono, il profilo mandibolare si ammorbidisce, sul collo si formano rughe. Creme e filler qui raggiungono i loro limiti, perché la causa si trova negli strati tissutali più profondi. È proprio lì che interviene un lifting del viso moderno.
Perché il viso è il mio ambito principale
Per molti anni il mio particolare ambito clinico e scientifico è stato la chirurgia craniofacciale. In questo campo si correggono alterazioni complesse delle ossa e dei tessuti molli del cranio e del viso – ad esempio malformazioni congenite, esiti di incidenti o la ricostruzione dopo interventi oncologici. La direzione di questa sezione, come aiuto primario, mi è stata affidata dal Professor Mühlbauer.
Questo lavoro richiede una conoscenza molto precisa dell’anatomia del viso: del decorso di nervi, vasi e strati di tessuto connettivo. Proprio questo sapere è il miglior presupposto per gli interventi estetici sul viso – dal minilifting al classico lifting deep plane, dal lifting del terzo medio e del collo fino al lifting della fronte.
La tecnica deep plane SMAS
Con i metodi di lifting più datati si tendeva soprattutto la pelle. Il risultato appariva spesso teso o «a maschera» e non durava a lungo, perché la pelle sotto trazione cede.
Con la tecnica deep plane SMAS riposiziono gli strati tissutali più profondi e riporto le parti scese verso il basso in proporzioni armoniose, senza mettere la pelle in tensione. SMAS sta per «sistema muscolo-aponeurotico superficiale» – uno strato di tessuto connettivo che sostiene il viso come una rete. Se viene scollato nel punto giusto e riposizionato, la pelle lo segue senza tensione.
- Espressione naturale del viso invece di pelle tesa
- La mimica viene preservata
- Guance, profilo mandibolare e collo vengono trattati insieme
- Le cicatrici sono nascoste nelle pieghe cutanee naturali e lungo l’attaccatura dei capelli
Per chi è indicato un lifting del viso
Un lifting del viso può essere opportuno quando rughe profonde, parti del viso scese verso il basso e contorni perduti caratterizzano l’aspetto – ad esempio guance cadenti («jowls»), un profilo mandibolare poco definito o solchi nasogenieni marcati. Non è decisiva l’età, bensì il quadro clinico, il Suo stato di salute generale e le Sue aspettative.
Un lifting del viso ben riuscito non si riconosce – appare del tutto naturale.
Non ogni richiesta rende necessario un intervento chirurgico. A volte bastano una correzione delle palpebre, un lifting del collo o un trattamento delle rughe. Anche questo fa parte di una consulenza onesta.
Quale variante è adatta? Una panoramica
«Lifting del viso» è un termine generico. Dietro questa parola si celano interventi di portata molto diversa:
- Lifting cutaneo con incisione breve (spesso chiamato «S-lift»): l’incisione corre davanti e attorno all’orecchio; vengono tesi soprattutto la pelle e il sottocute. Indicato in caso di lieve cedimento, spesso eseguibile in anestesia locale, con recupero breve – l’effetto è però più limitato.
- Lifting SMAS e deep plane: oltre alla pelle viene sollevato lo strato portante di tessuto connettivo e muscolo. È la strada da seguire quando guance, profilo mandibolare e collo sono scesi insieme.
- Lifting del terzo medio del viso: attraverso un’incisione appena sotto le ciglia viene sollevato il tessuto delle guance sceso verso il basso – spesso insieme a una correzione della palpebra inferiore.
- Lifting del collo, della fronte e delle sopracciglia: completano il lifting del viso o vengono eseguiti da soli – maggiori informazioni in Lifting del collo e della fronte.
Termini come «mini», «midi» o «maxi lifting» non sono definiti in modo uniforme. Decisivo non è il nome, ma quale strato viene teso, in quale punto e in quale misura.
Ben combinabile
Un lifting del viso tende e riposiziona – non sostituisce il volume. Per questo può essere opportunamente integrato, ad esempio con grasso autologo per le zone svuotate, con una blefaroplastica o con un filler per le rughe sottili.
Preparazione: che cosa è importante prima dell’intervento
- Foto di quando era più giovane aiutano a definire insieme l’obiettivo.
- Esami preliminari come emocromo ed eventualmente ECG – tramite il Suo medico di famiglia o presso di noi.
- Farmaci anticoagulanti (ad esempio antidolorifici contenenti acido acetilsalicilico) vanno sospesi circa due settimane prima solo previo consulto medico.
- Nicotina e alcol vanno evitati, se possibile, per almeno due settimane prima e dopo l’intervento – ciò riduce sensibilmente il rischio di disturbi della guarigione.
Quando un lifting del viso non è la strada giusta
In caso di gravi malattie acute l’intervento viene rinviato. È richiesta prudenza in caso di tendenza a cicatrici ipertrofiche – e quando l’aspettativa riposta nell’intervento va oltre l’aspetto, ad esempio la soluzione di problemi personali. Anche di questo parliamo apertamente.
Procedura: dalla consulenza ai controlli post-operatori
- Consulenza e visita discutiamo dei Suoi desideri, esamino pelle, tessuti e proporzioni del viso e Le spiego che cosa è raggiungibile.
- Pianificazione stabiliamo la procedura – ad esempio se trattare anche il collo o il terzo medio del viso – e chiariamo anestesia, preparazione e farmaci.
- Informazione riceve un’informazione dettagliata su procedura, rischi e alternative e dispone di sufficiente tempo per riflettere.
- Intervento per il lifting del viso classico consiglio una degenza di una o due notti.
- Controlli post-operatori nelle prime settimane ci vediamo regolarmente. La durata individuale della guarigione può variare; di solito dopo 10–14 giorni è di nuovo pronto/a per la vita sociale.
Dopo l’intervento
Gonfiori ed ematomi sono normali nei primi giorni e regrediscono gradualmente. Il raffreddamento, la parte superiore del corpo sollevata durante il sonno e il riposo fisico favoriscono la guarigione. Per alcune settimane dovrebbe rinunciare a sport, sauna e sole intenso – il momento esatto lo concordiamo durante i controlli.
Il risultato definitivo si vede dopo alcuni mesi, quando anche i gonfiori più lievi sono completamente scomparsi. Il naturale processo di invecchiamento prosegue, ma un lifting del viso ben eseguito ha effetto per molti anni.
Rischi discussi apertamente
Ogni intervento chirurgico comporta dei rischi. Nel lifting del viso rientrano tra l’altro sanguinamenti postoperatori ed ematomi, disturbi della guarigione delle ferite, cicatrici evidenti, alterazioni temporanee della sensibilità e – raramente – una lesione dei nervi facciali. Il fumo, alcuni farmaci e malattie preesistenti aumentano il rischio. La padronanza di tecniche operatorie complesse e una conoscenza anatomica precisa sono quindi il presupposto più importante. Nel colloquio informativo esaminiamo tutti i punti uno per uno.
Lifting del viso: la procedura passo dopo passoPreparazione, giorno dell’intervento e guarigione – con grafiche
Domande frequenti
A quale età è opportuno un lifting del viso?
Non esiste un’età «giusta». Sono determinanti il quadro clinico, la qualità dei tessuti e il Suo stato di salute. Nel colloquio di consulenza chiarisco se per Lei sia più adatto un lifting del viso o un intervento più piccolo.
Dopo un lifting del viso si ha un aspetto «operato»?
È proprio ciò che la tecnica deep plane vuole evitare. Poiché vengono tesi gli strati più profondi e non la pelle, l’espressione rimane naturale. L’obiettivo è che Lei appaia riposato/a – non trasformato/a.
Quanto dura un lifting del viso?
La durata dipende dai tessuti, dallo stile di vita e dalla predisposizione. Un lifting del viso non ferma il processo di invecchiamento, ma in un certo senso riporta indietro l’orologio. Molte pazienti e molti pazienti ne traggono beneficio per dieci anni e oltre.
Posso combinare un lifting del viso con altri interventi?
Spesso si combinano lifting del viso, lifting del collo e blefaroplastica, perché insieme danno un aspetto complessivo armonioso. Se ciò sia opportuno lo decidiamo dopo la visita.
Quando potrò tornare alla vita sociale?
Di solito dopo 10–14 giorni. Lievi gonfiori si possono in genere mascherare bene. Per impegni importanti è consigliabile prevedere un margine maggiore.
Che cos’è un «lifting del viso senza intervento»?
Si intendono procedure non chirurgiche, ad esempio filler, grasso autologo, lifting con fili o ultrasuoni focalizzati. Nei casi lievi possono ottenere molto, ma in caso di tessuti nettamente scesi e di eccesso cutaneo non sostituiscono un intervento chirurgico.
Quali cicatrici rimangono?
A seconda della tecnica, le incisioni corrono lungo l’attaccatura dei capelli alla tempia, lungo la piega naturale davanti all’orecchio e dietro l’orecchio. Di norma si schiariscono fino a diventare linee sottili.
A che cosa devo prestare attenzione prima dell’intervento?
Sospendere i farmaci anticoagulanti solo previo consulto, se possibile non fumare e non bere alcolici. Tutte le indicazioni Le vengono fornite in anticipo per iscritto.